Le attività di cybercrime sono spesso supportate da reti composte da migliaia di macchine compromesse, geograficamente distribuite e caratterizzate da una estrema variabilità di comportamento e resistenza allecontromisure adottate per bloccarne l’utilizzo (botnet).
Uno degli elementi fondamentali di queste reti è costituito dai trojan, ovvero programmi che infettano i personal computer degli utenti prendendone il controllo. Tra le azioni più comuni di questo tipo di malware è quella di carpire credenziali valide per l’accesso a siti di online banking, trading o e-commerce, per truffare l’utente stesso dirottandone gli acquisti o le operazioni finanziarie.
Il servizio anti-trojan mira a tracciare le campagne di attacco lanciate attraverso botnet e trojan, monitorando costantemente le azioni rivolte verso i siti, i domini del cliente e le minacce rivolte ai suoi utenti.
Tutte le istanze di malware vengono analizzate estraendo i dati salienti dell’attacco, con particolare rilievo per i domini impattati, i siti attaccati, i “muli” eventualmente utilizzati dall’attacco.
La rilevazione e il tracciamento delle botnet e del malware utilizzato dalle botnet per infettare gli utenti finali vengono effettuate il T.I.P. (Tracking Intelligence Project). Il processo prevede:
- identificazione di sistemi infetti utilizzati per controllare le botnet e gestire i bot: Command & Control Center e Drop Point
- raccolta continua di malware aggiornato da varie fonti (honeypot, progetti di ricerca open source, analisi dei Drop Point e dei link al malware generati dall’anti-phishing engine, etc.)
- identificazione dei target del malware
- analisi del malware sia tramite sandbox e analisi comportamentale che attraverso reverse-engineering
- identificazione di indirizzi IP e domini utilizzati per attacchi o frodi; identificazione di eventuali Muli utilizzati dal trojan
- traduzione dell’analisi comportamentale del trojan in regole per la sua identificazione
- recupero di archivi potenzialmente contenenti informazioni riservate pertinenti al cliente o ai suoiutenti
Oltre alla raccolta di queste informazioni il servizio può prevedere l’innesco di procedure di chiusura amministrativa dei siti utilizzati dagli attacchi, in particolare i Command & Control Center e i Drop Point delle botnet tramite le quali vengono effettuati gli attacchi.